The quintet “Comanda Barabba” has been active since the late 90s, focusing on original compositions, collective improvisation and interplay. The band released their first album “Live in Rome” in 2005 (Bassesferec), recorded live at the “Radio Rai 3” studios for the programme “Battiti”. Critically acclaimed both by public and press, “Comanda Barabba” was soon recognised as one of the top contemporary jazz bands in the country and was officially voted as such by “MusicaJazz” a year after their first release.
In 2011 the band was again invited to the “Radio Rai 3” studios in Rome and the result of this recording session and live has led to their second CD “Jazz Resistant”, released by Rudi Records. Whereas the first release bore witness to the expression of collective and individual authenticity within a framework offered predominantly by the pianist Guazzaloca’s compositions, this new recording celebrates original compositions by each member of the band. The new material has pushed us to explore uncharted territory where collective and individual perspectives work to define new boundaries of expression within the framework of the band’s life narrative.

JazzIt:
“…un insieme musicale coerente, ironico, brillante e ottimamente eseguito…stupisce l’originalità che riescono a conseguire: le idee si susseguono sempre fresche, in virtù di uno spiccato uso della proprietà commutativa e di un interplay che viaggia ad alti livelli…” (Gianpaolo Chiriacò)
All About Jazz:
“….L’estetica di riferimento è quella d’avanguardia ma il gruppo sa operare una bella sintesi tra le forme canoniche del jazz moderno e la libera improvvisazione: ne risulta una musica coinvolgente e ricca di tensione, caratterizzata da mutamenti di clima, dove la libertà dei singoli non prescinde mai da una solida struttura formale…Un elogio del jazz nelle sue forme più vibranti, che guarda al futuro senza tagliare i ponti con le radici….” (Angelo Leonardi )

Musica Jazz:
“…La marcata concezione compositiva di Guazzaloca sembra partire da Monk per immettersi su sentieri più accidentati, inanellando diversi temi fra loro. Gli arrangiamenti, gli impasti timbrici, le alternanze dinamiche fanno invece rivivere le temperie mingusiane: in particolare, all’interno di persistenze e cambi di direzione, prendono corpo gli affascinanti intrecci fra le voci complementari dell’accoppiata baritono-contralto…” (Libero Farnè)

Blow Up:
“…Con titoli come Culetti Misteriosi e Mutandòsi, ci si predispone con piacere al jazz dei Comanda Barabba…(con) le beffarde interpunzioni dei fiati e la giocosità delle linee….ma quando c’è da “cucinare” il ritmo per bene, i ragazzi lo sanno fare e per il sax alto di Timothy Trevor-Briscoe e l’abrasivo baritono di Christian Ferlaino c’è la possibilità di soffiare sulle braci..” (EnricoBettinello)

Jazz Magazine:
“…un gruppo stilisticamente stratificato e culturalmente coerente, capace di ironizzare con parentesi cabarettistiche, o tuffarsi in rabbiose improvvisazioni dai tratti aleatori, o strizzare l’occhio al grande jazz del passato (E.P)